I tre modi di fare il nodo della cravatta

I tre modi di fare il nodo della cravatta

 

Fare il nodo alla cravatta rappresenta una delle azioni che quasi tutti i giorni gran parte degli uomini sono chiamati a svolgere. Non sempre di facile esecuzione, le tecniche per la realizzazione dei nodi variano in base al tempo a disposizione, alle occasioni per cui ci si prepara, alla propria morfologia e, spesso, dall’umore con cui ci si sveglia al mattino.

Il nodo classico o semplice

images

Largamente utilizzato per tutti i tipi di collo, il nodo classico rappresenta il più semplice dei modi di annodare la cravatta. Ecco come realizzarlo:

  1. Incrociate la gamba (estremità più larga della cravatta) sulla gambetta (estremità più stretta)
  2. Lasciare scivolare la gamba sotto la gambetta
  3. Fate passare la gamba sotto la cravatta dal basso verso l’alto posizionando l’indice all’interno del nodo
  4. Togliete l’indice dal nodo e lasciate scivolare la gamba nell’anello
  5. Tenendo ferma la gambetta tirate delicatamente dal basso verso l’alto la gambetta per stringere l’anello e
  6. Tirate il nodo verso l’alto per posizionarlo correttamente:  otterrete un nodo di forma conica e allungata, mentre l’estremità della gamba si troverà più o meno ( in base alla statura) all’altezza della cintura.

Il nodo doppio

images (1) DOPPIO

Ideale per uomini non molto alti ed eseguibile su ogni tipo di camicia e di cravatta ( eccetto le cravatte molto spesse), il nodo doppio si distingue da quello semplice solo per una doppia rotazione da eseguire all’inizio del procedimento, vediamo come:

  1. Sollevare il collo della camicia, abbottonate l’ultimo bottone e posizionare la cravatta in modo asimmetrico, tale che la gamba risulti nettamente più lunga della gambetta
  2. Incrociate la gamba sulla gambetta a fate passare la gamba prima sotto e poi sopra la gambetta per due volte.
  3. Procedere come per il nodo semplice, si otterrà un nodo leggermente più spesso, mentre la cravatta risulterà più corta.

Il nodo Windsor

images (1)WINDOS

Detto anche il “nodo delle grandi occasioni”, il nodo Windsor è il più complesso dei nodi ma decisamente il più elegante: non a caso deve il proprio nome e popolarità al Duca di Windsor, che lo ha reso simbolo di raffinatezza ed eleganza.

  1. Sollevate il collo della camicia, abbottonate l’ultimo bottone e posizionare la cravatta in modo asimmetrico, tale che la gamba risulti nettamente più lunga della gambetta
  2. Incrociate la gamba sulla gambetta, fermate l’incrocio con le dita ed eseguite, accanto ad esso, un anello incrociando la gamba sulla cravatte dal basso e ripiegandola
  3. Portare la gamba sull’altro lato ( sotto l’incrocio) ed eseguite un altro anello anche su questo lato, nello stesso modo, ossia incrociando la gamba sulla cravatta dal basso verso l’alto e ripiegarla
  4. Lasciare passare la gamba davanti alla gambetta orizzontalmente
  5. Fate passare la gamba sotto la cravatta verticalmente (incrociare la gamba bel collo dal basso verso l’alto) facendola passare nell’anello
  6. Tirare delicatamente la gamba e portare il nodo verso l’alto, avendo cura di  centrarlo  con precisione. Si otterrà un nodo particolarmente elegante che, se eseguito correttamente, nasconderà il primo bottone della camicia.

Aggiungi commento